Lasciata Trapani in direzione nord-est e imboccata la Litoranea di Tramontana, si procede lungo la linea della costa su di un tratto di strada che, snodandosi tra le bionde sabbie del Lido di San Giuliano e Punta di Pizzolungo, aggira il versante settentrionale di Monte San Giuliano, sul quale svetta Erice, che domina prepotentemente il paesaggio.
Subito dopo, percorrendo la provinciale verso la rigogliosa piana di Bonagia, si offre un grandioso spettacolo di mare e montagne: di fronte, infatti, appaiono la sagoma possente di Monte Cofano, che chiude da nord-est il bellissimo golfo di Bonagia, e più indietro le rupi di Capo San Vito.
L'immersione subacquea nel tratto di mare della riserva naturale di Monte Cofano dove i fondali sono ricchi di flora e fauna marina. L’escursione subacquea, fino ad una profondità di 15 mt., offre uno spettacolo naturale ancora incontaminato con una grande varietà di pesci: saraghi, ombrine,scorfani, ecc.
Esperte guide del diving center locale vi accompagneranno in questi stupendi luoghi. Inoltre, l’equipaggio metterà a disposizione di coloro che lo richiedano le attrezzature per l’immersione guidata. I familiari dei subacquei possono trascorrere una piacevole permanenza presso il centro balneare “LIDO AQUARIUS” .
Tra tutte le località turistiche Siciliane, Erice è la più affascinante per i suoi luoghi incantevoli e per le sue varie tradizioni suggestive. Giace alla sommità del monte San Giuliano dominando Trapani da un favoloso panorama. Al fascino della sua antica storia e del suo stupendo panorama, Erice aggiunge i vantaggi del suo clima sano e gradevolissimo: le folte pinete creano un’atmosfera fresca che rende la località una stazione climatica di soggiorno.
Erice è un luogo ricco di caratteristiche botteghe: ceramica decorata finemente e tappeti tessuti a mano.
Da gustare assolutamente ci sono: Dolci di Badia, a base di pasta di mandorla e frutta candita. e le “Genovesi”
FESTE
Agosto: Settimana di Musica Medioevale
Venerdì Santo: Processione dei Misteri
La farfalla delle Egadi, l’antica Aegusa dei Greci, l’isola delle capre per Omero nell’Odissea, è la più grande delle isole dell’arcipelago.
A circa 7 km dalla costa occidentale della Sicilia 19,38 kmq che si estendono sul mare divisa in due dalla montagna che culmina con la vetta S.Caterina (302 mt) su cui si trova l’omonimo castello.
Abitata dagli uomini preistorici; di grande interesse come punto strategico per grandi popoli come i Cartaginesi; scenario cruente della prima guerra punica(241 a.C.)di cui Cala Rossa(secondo la leggenda) porta ancora il nome in ricordo di quella terribile battaglia; Romani, Arabi; Normanni; Spagnoli dominatori che si sono succeduti fino ad arrivare ai ricchi benefattori Florio che 1874 acquistarono le Egadi.
Chi giunge a Levanzo deve lasciarsi alle spalle i fragori del mondo, la fretta della vita quotidiana, i rumori della città. Qui la vita scorre con serena lentezza in una dimensione spazio-temporale che nulla ha a che spartire con i ritmi della terra ferma. Levanzo è un’isola speciale. Chi vi si ferma deve amare il mare profondamente, ma deve anche amare la terra, deve avere il gusto di vivere la natura, delle passeggiate a piedi o a dorso di mulo nei sentieri che si inerpicano verso la montagna, deve amare la gente, deve sapere stare con la gente, senza alcun pregiudizio, saperla ascoltare e sapersi raccontare, ma con discrezione.
Si vive tutti insieme isolani e forestieri, fuori, nell’unica strada che attraversa il paese che si affaccia su Cala Dogana. Si dividono le giornate, le cose quotidiane, si chiacchera, si scherza, si racconta storie, o si sta in silenzio. Chi ama levanzo ama la semplicità delle cose, quella semplicità che non è superficialità, ma, al contrario è pienezza della vita.
Marettimo, la più lontana e la più selvaggia, con le sue splendide grotte, i sentieri di montagna offrendo l'occasione di vivere in simbiosi con la natura.
A causa del suo territorio aspro e montuoso, la peculiarità di Marittimo è sempre stata l’isolamento che ha contribuito a mantenerla incontaminata negli anni.
Con le suo 400 grotte, con la sue montagna ricca di sorgenti d’acqua dolce, con al sua vegetazione spontanea e rigogliosa, la rende un gioiello dell’arcipelago e la annovera tra le isole più bella dell’Italia.
Nel minuscolo paese bianco vivono ancora pescatori e naviganti ai quali rivolgersi per affittare una barca e effettuare il periplo dell’isola per scoprire le bellezze più inaccessibili della costa.
E’ la più grande isola della Sicilia, al centro del canale di Sicilia, che si estende per circa 83 km e costituisce la parte emersa di un edificio vulcanico.
L'antica Cossura di epoca romana, definita da un noto pittore «la perla nera del mediterraneo», ha forma circolare e presenta connotazioni interessanti anche sotto l'aspetto paesaggistico, contrapponendo un mare limpido e cristallino a coste ricche di faraglioni dalle forme strane, insenature e numerose grotte con resti delle antiche civiltà che qui si sono succedute.
Tra tali resti molto conosciuti sono i Sesi, antichissime sepolture megalitiche che testimoniano come fin dalle epoche più remote l'isola fosse abitata e costituisse uno scalo per i navigatori del Mediterraneo.
La costa dello Zingaro, tra S.Vito e Castellammare Del Golfo, è tra le pochissime in Sicilia ad essere senza strada litoranea.
Lungo un percorso di oltre 7 km, vissuto a piedi, lo Zingaro incanta per la sua aspra bellezza, per i colori intensi in ogni stagione: il profumato mare turchese, le numerose bianche calette e le piccole baie, le armoniose forme delle casette rurali, le onnipresenti palme nane, gli sgargianti colori della rigogliosa vegetazione, ecc…
Lo Staff ITreGolfi appassionato di MTB e bici da corsa vi propone due itinerari per le vostre escursioni in bicicletta , la scelta per la nostra base di partenza è ricaduta su Baia Di Cornino, paese situato una quindicina di kilometri a est di Trapani e punto strategico per poter frazionare il nostro tour in due tappe.
La provincia di Trapani è l’area più occidentale della Sicilia, caratterizzata per il suo particolare paesaggio e per la sua storia, intrisa della cultura feniceo-cartaginese, che ancora oggi si riflette nelle attività dell’uomo e nella gastronomia. Compresa da sud a nord tra il Mediterraneo ed il Tirreno, l’area trapanese presenta nella parte settentrionale una lunga catena montuosa calcarea che si affaccia nello splendido mare, con arcuate baie di candide spiagge sabbiose, mentre tra le valli argillose disegnate geometricamente da estesi vigneti, antichi insediamenti umani si incastonano tra le alture, con scenari naturali di impareggiabile bellezza. La parte meridionale dell’area trapanese, invece, si protrae verso il mare con vaste pianure, costellate di aree umide immersi negli uliveti, mentre la grande laguna che si affaccia tra Trapani e Marsala, è caratterizzata dalle isole come Mozia, di fenicea memoria e Isola Lunga, un vero paradiso naturalistico e selvatico, protagonisti vitali in un millenario scenario di storia umana.urale. Suggestivi tramonti, infine, costituiscono il quotidiano spettacolo che si osserva dalle antiche saline, sede naturale di Fenicotteri rosa, Aironi ed anatre selvatiche, protagonisti vitali in un millenario scenario di storia umana.
E' possibile effettuare diversi itinerari nella Riserva dello Zingaro di varie difficoltà. Il tratto più bello, a nostro parere, è quello di San Vito Lo Capo. Il periodo consigliato per visitare la riserva è la primavera, ma anche in inverno riesce ad essere molto suggestiva. Se non potrete fare il bagno potrete sicuramente assaporare la natura selvaggia del luogo in tutte le sue innumerevoli sfaccettature. Gli itinerari sono ben segnalati. E allora zaino in spalla, munitevi di cartina all'ingresso del parco, scegliete il vostro percorso e ... partenza !!!
Località turistico-balneare situata nell’estrema punta occidentale della Sicilia, San Vito Lo Capo è un paese di tradizione marinara sviluppatosi attorno alla sua antica fortezza saracena nel XVII secolo, l’attuale santuario dedicato a S.Vito martire, principale monumento del paese.
L’ attività di base oltre alla pesca è il turismo, per il suo clima, le sue spiagge, il meraviglioso mare limpido, caldo e turchese, le viuzze ornate di fiori, soprattutto gelsomini, il pesce fresco, i profumi intensi ed il suggestivo panorama
Una visita al mondo contadino, artigianale e pastorale dell’inizio del secolo in Sicilia. I personaggi viventi rappresentano gli artigiani e i loro volti mostrano le rughe dei millenni di cultura popolare. La serata si articolerà con la visione (lungo il tragitto) di un filmato – documentario sulla Grotta Preistorica di Scurati (svolgimento Luglio/Agosto)Con il simbolico prezzo d’ingresso, si possono assaggiare genuini prodotti culinari, risentire antichi sapori ed il buongustaio può veder nascere davanti ai propri occhi il raro pane “di casa”, il dolce tipico, il formaggio e la pasta di casa fatta a mano (lo gnocco “busiato”).
I Tre Golfi, Case Vacanza, Appartamenti, Affitta Camere, Ville e Villette per vacanza, Trapani, San Vito Lo Capo, Baia Di Cornino, Bonagia, Valderice Di: Catalano Rosa Maria, via Roma, 275 - 91012 Buseto Palizzolo (TP) P.I.02354920817 2010 Copyright
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